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Benvenuti sul sito del Partito Democratico di Policoro - Metapontino - Matera - Basilicata
Partecipa ai Forum, tutti i risultati delle elezioni politiche, Camera e Senato, amministrative-comunali a Policoro e Matera.
Tutte le notizie da Policoro e dal Metapontino.
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Il Partito democratico di Policoro non partecipa alla cerimonia organizzata dall’Amministrazione comunale per la consegna delle civiche benemerenze agli amministratori del cinquantenario.
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In occasione della inaugurazione dell’anno giudiziario, tenutasi a Potenza il 31 gennaio 2009, il senatore Carlo Chiurazzi, componente della Commissione Giustizia, ha dichiarato: "il Presidente della Corte di Appello, Ettore Ferrara, ha sottolineato, tra le altre, l’emergenza della carenza di personale, magistrati e amministrativi, sia nei Tribunali di Potenza, Matera, Melfi e Lagonegro che presso la Polizia Penitenziaria. Emergenza a cui il Partito Democratico ha risposto in questi mesi di serrato lavoro, presentando tre disegni di legge sul "Riordino della professione forense" e sul "Riordino del processo civile e penale". In testa agli impegni del Pd, in Senato, inoltre, provvedimenti tesi allo snellimento delle procedure dei processi; alla informatizzazione della macchina amministrativa; alla introduzione di processi di qualità al fine di rispondere con più efficienza ed efficacia alle legittime domande dei cittadini".
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Il circolo territoriale del Partito Democratico di Nova Siri, martedì 30 dicembre alle ore 18 presso la sala convegni dell'Hotel Imperiale a Marina di Nova Siri, da "La parola ai giovani" perché emergano i loro bisogni e i loro desideri di partecipazione in totale libertà.
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Il PD di Policoro organizza i pullman per partecipare alla manifestazione Salva l'Italia del 25 ottobre a Roma.
Per info e prenotazioni contattare, entro il 15 ottobre, pdpolicoro@libero.it
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Si insedierà lunedì 6 ottobre il Forum del Partito Democratico della città di Matera, presso la sede del Circolo Territoriale di piazza Cesare Firrao, con il coordinamento di Teresa Gullà, Carmine Alba e Silvia Vignola. Il welfare, problematiche e aspettative è all’ordine del giorno del primo appuntamento.
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“Scuola quale futuro” se ne discuterà sabato 4 ottobre alle ore 18,30 presso la sala convegni del centro giovanile “Padre Minozzi” di Policoro, con la senatrice Mariangela Bastico, già vice ministro alla Pubblica Istruzione, e il senatore Giampaolo D’Andrea, già sottosegretario di Stato.
“In un momento difficile – si legge in una nota del Circolo Territoriale di Policoro – in cui il Governo Berlusconi prevede tagli per otto miliardi, con cento mila insegnanti in meno, ha ridotto il tempo pieno chiudendo quattro mila scuole, ritornando al maestro unico la nostra attenzione è rivolta al mondo della scuola”.
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Tuesday, 23 September 2008
8 miliardi di euro di tagli in tre anni. Quasi 100mila insegnanti in meno, 43mila di personale tecnico-amministrativo. La scuola passa da settore strategico a solo capitolo di spesa. Con conseguenze disastrose.
Le famose “3 i” – Inglese, Internet, impresa – del piano per la scuola di Berlusconi diventano con il governo della destra tre aggettivi per descrivere la scuola che vogliono introdurre:
Impoverita
- Tagli di 8 miliardi di euro nel triennio 2009/2011
- Riduzione di 87mila docenti e 43mila di bidelli e personale tecnico e amministrativo
- 4mila istituti scolastici a rischio soppressione, soprattutto nei piccoli comuni e nelle isole
Invecchiata
- Turnover bloccato: escono i precari più giovani
- Ritorno alla didattica del passato con il maestro unico alle elementari: una società complessa richiede più stimoli all’innovazione
Inadeguata
- Ritorno al maestro unico, riduzione del tempo pieno e prolungato e uscita dei bambini dalle scuole alle 12,30
- Riduzione del numero di insegnanti di sostegno per i bambini disabili
- Aumento delle tariffe per le scuole dell’infanzia, le mense e il trasposto scolastico.
- Meno servizi scolastici fondamentali
- Maggiore difficoltà di integrazione per i bambini migranti e rom
Non c’è nessuna ispirazione strategica dietro queste scelte, ma solo drammatici effetti. Con i tagli della cura Tremonti-Gelmini, non ci sono le possibilità di mantenere gli standard, ponendo così fine ad un’esperienza educativa e sociale importantissima. La destra ha deciso di affrontare i problemi della scuola con la politica degli slogan e degli annunci. Per trasformare la scuola serve invece una politica seria, che faccia dell’istruzione una risorsa, non un problema o un capitolo di spesa. Nel merito e nella formazione sta il futuro del nostro Paese. Società della conoscenza e diritto allo studio non sono solo parole, ma obiettivi da raggiungere.
Queste sono le proposte del PD per riqualificare la scuola:
- Realizzare il patto educativo tra le scuole, le famiglie e gli studenti e approvare in Parlamento nuove norme sugli organi collegiali della scuola
- Valorizzare le professionalità degli insegnanti, adeguando gli stipendi in base al merito e stabilendo un piano straordinario e permanente di aggiornamento
- Azzerare il precariato e introdurre nuove norme di accesso all’insegnamento
- Riorganizzare gli organici del personale in base alle necessità di ogni singolo istituto
- Potenziare l’autonomia scolastica
- Attivare un sistema di valutazione di tutte le istituzioni scolastiche
- Rendere operativo l’obbligo di istruzione a 16 anni per ridurre a zero la dispersione scolastica
- Procedere con il riordino degli istituti tecnici e professionali
- Promuovere una scuola più aperta, integrata con il territorio di appartenenza, che sostenga più cultura, alfabetizzazione informatica, sport, attività sociali e volontariato
| Last updated ( Tuesday, 23 September 2008 ) |
| Continua... |
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